Guida Capri

È l’isola delle sirene, la sua bellezza ha incantato i più risoluti naviganti, è stata declamata da poeti e muse. L’isola di Capri è e resta una delle più belle isole al mondo, e anche l’isola italiana più conosciuta all’estero.

Meta preferita delle vacanze per Jacqueline Kennedy e Onassis, di Greta Garbo, Grace Kelly e Ranieri di Monaco. In passato, chi veniva in vacanza da queste parti, poteva imbattersi in Liz Taylor, a passeggio tra le stradine dell’isola, o nella vedova Kennedy intenta a comprare gioielli. Nella sua celebre Piazzetta sono passati star di Hollywood, uomini politici e tanti personaggi illustri. Ecco dunque una vacanza che coniuga il giusto mix tra le bellezze del mare e il piacere della mondanità. Charles Dickens scriveva: “In nessun luogo al mondo vi sono tante occasione di deliziosa quiete come in questa piccola isola”.

L’origine

Capri ha sempre affascinato, e affascina tutt’ora, artisti poeti e intellettuali, richiamati dalla sua natura selvaggia, dalle coste frastagliate, dai panorami mozzafiato. L’isola deve il suo nome alla parola greca kàpros, che vuol dire cinghiale, da cui il termine latino capreae, ossia capre. È più piccola della  vicina Ischia e a differenza di questa non nasce dall’attività vulcanica dei Campi Fregrei, è piuttosto uno sperone di roccia staccatosi, nell’era preistorica, dalla penisola sorrentina.

La sua costa è frastagliata e ricca di grotte, la più famosa è la grotta Azzurra, e cale. Piaccevoli le immersioni, per gli amanti del mondo sommerso, alla scoperta dei fondali capresi, dei coralli rossi e di tutte quelle specie marine tipiche del Mediterraneo.

I centri abitati

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Capri, Anacapri, Marina Grande e Marina Piccola sono i principali centri abitativi dell’isola. Nel comune di Capri troviamo la famosa Piazzetta. Un rettangolo di pochi metri quadrati pieno di bar, tavolini e sedie. È raggiungibile in funicolare partendo da Marina Grande oppure con gli autobus da Marina Piccola e Anacapri. In prossimità è possibile addentrarsi passeggiare alla scoperta di vicoli e palazzi caratteristici. In cima alle scale della Piazzetta si trova la più importante chiesa dell’isola, l’ex Cattedrale di Santo Stefano, un antico convento benedettino del ‘500 recuperato dall’architetto Francesco Antonio Picchiatti. Sempre dalla Piazzetta si raggiunge la Certosa di San Giacomo. Un antico convento trecentesco oggi restaurato e sede del museo dedicato al pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, di concerti e convegni.

Anacapri è meno caotica della Piazzetta di Capri, ma ugualmente bella e affascinante. Si caratterizza per le sue stradine silenziose, i palazzi colorati e le piazze. Da qui si raggiunge, con la seggiovia, il Monte Solaro e il Museo di Villa Belvedere. La più famosa casa di Anacapri è la Casa rossa, per via del colore rosso pompeiano del suo intonaco. Attualmente ospita la mostra permanente “L’Isola dipinta: viaggio pittorico a Capri ed Anacapri tra Ottocento e Novecento”.

Marina Grande è l’approdo principale di navi e traghetti. Chi arriva a Capri passerà necessariamente da qui. Ha sede la Capitaneria di porto e l’Ufficio informazioni. La sua spiaggia è la più grande dell’isola ed è attrezzata con stabilimenti balneari e strutture ricettive.

Da Marina Piccola è possibile ammirare i faraglioni in tutta la loro bellezza. Si trova nel versante sud dell’isola ed è facilmente raggiungibile in autobus, partendo dalla Piazzetta, o in taxi o a piedi attraversando via Krupp. A Marina Piccola ci sono diversi tratti di spiaggia attrezzata, alcuni anche pubblici, e il famoso Scoglio delle sirene.

La Grotta azzurra

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Nel comune di Anacapri si trova la Grotta azzurra. L’accesso è per via mare e in condizioni di cattivo tempo o di alta marea le visite sono sconsigliate, perché la grotta è in parte sommersa dal mare e l’ingresso diventerebbe pericoloso. L’appellativo “azzurra” è dovuto ai giochi di colore della luce che filtrando dall’esterno cade sull’acqua. In passato veniva usata dall’imperatore Tiberio come piscina privata. Ci si arriva in barca da Marina Grande o in autobus da Anacapri. Il biglietto d’ingresso è di 13 euro ed è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00, condizioni meteo permettendo.

I faraglioni
L’isola di Capri è i suoi faraglioni. Questi tre picchi di roccia, il più alto raggiunge quasi i 100 metri, hanno fatto il giro del mondo senza mai spostarsi da qui. Sono passati di racconto in racconto, di lettere in lettere, di foto in foto. Sono l’emblema simbolo dell’isola, al pari del Vesuvio per la città di Napoli. Si chiamano rispettivamente Faraglione di Terra, Faraglione di Mezzo e Faraglione di Fuori. Solo in quest’ultimo abita la famosa lucertola azzurra. Nel Faraglione di Mezzo è presente una piccola cavità, lunga circa 60 metri, che porta fortuna agli innamorati. Si dice che baciarsi sotto questo arco suggelli amori e passioni impossibili. Sarà per questo motivo che le gite in barca comprendono non solo una visita a tutta l’isola, grotte e cave comprese, ma soprattutto il passaggio sotto questa splendida galleria naturale, vista come potente elisir d’amore. I faraglioni sono raggiungibili anche a nuoto dalla spiaggia antistante. La zona è attrezzata con stabilimenti balneari e servizi per i turisti.

Come spostarsi a Capri
A Capri ci si sposta facilmente. L’isola non è molto grande e se si ha un po’ di tempo e voglia è possibile percorrerla a piedi senza problemi. Certo ci sono dei tratti in salita, magari sotto il sole non è così piacevole, ma nelle belle giornate primaverili la passeggiata diventa molto più simpatica. In alternativa ci sono mezzi pubblici e privati. Molte società affittano anche scooter o biciclette. Il porto di Marina Grande è sede dello stazionamento di autobus e taxi. Da qui si prende anche la funicolare. Ci sono diversi collegamenti tra i comuni di Capri e Anacapri, gli autobus di regola partono ogni 15 minuti.

Link utili
Città di Capri

Cosa visitare nelle vicinanze
Napoli – dista 37,9 km, 1 ora 35 minuti
Amalfi – dista 36, 7 km, 1 ora 57 minuti
Procida – dista 54,9 km, 2 ore 35 minuti

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