Visitare l’isola d’Ischia: mini guida

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L’isola d’Ischia merita una visita almeno una volta nella vita.

Il clima, il mare, la costa frastagliata. Il fatto che sia un’isola vulcanica e che l’attività fragorosa di questi sia presente nella vita di tutti i giorni, come dimostrano le terme, le fumarole e i crateri vulcanici sparsi un po’ ovunque. Il più famoso, e anche il più importante, è il vulcano Rotaro, a nord del Comune di Casamicciola. Ischia ha oltre 60mila abitanti e risulta la terza isola italiana più popolosa. L’origine del nome è alquanto incerta. Alcuni la fanno risalire alla parola greca pithekos, che vuol dire scimmia, per via del mito di Zeus che trasformò gli abitanti dell’isola in cercopitechi. Altri alla parola semitica I-schra, isola nera.

La maggiore delle isole Flegree
È la maggiore delle isole Flegree, vicina all’isola di Procida, quest’ultima famosa per le sue bellezze paesaggistiche e per essere il luogo dove fu ambientato il libro della scrittrice Elsa Morante, L’isola di Arturo. Ischia è famosa anche per i bombardamenti, avvenuti nella seconda guerra mondiale, che l’hanno vista in parte distrutta e successivamente ricostruita. Dista 18 miglia marine dal Golfo di Napoli ed è raggiungibile dai numerosi traghetti che partono ogni giorno dal porto partenopeo. Una piccola e deliziosa traversata che consente di ammirare quello stesso paesaggio che ha ispirato le più famose e classiche delle canzoni napoletane.

Ischia a piedi tra cielo e terra
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Chi vuol conoscere Ischia deve armarsi di un buon paio di scarpe da trekking e un abbigliamento comodo. Gli servirà nei suoi spostamenti, rigorosamente a piedi, lungo tutta l’isola. Ci sono diversi percorsi da fare, quello più conosciuto, costeggia il litorale e va dal porto al Castello Aragonese (4h circa). Lungo il tragitto è possibile ammirare la Casina Reale, residenza del re Ferdinando di Borbone. Via Roma, meta di shopping e ricca di locali e negozi. La spiaggia di San Pietro, dalla sabbia fine e nera, attrezzata con stabilimenti balneari e attività ricettive. Una panoramica della costa consente di ammirare l’isola di Procida, Vivara e il Golfo di Napoli. Sul lungomare Colombo si raggiunge Torre del Molino, ex carcere e oggi sede per eventi e manifestazioni. Il Castello Aragonese è la meta finale di questo primo percorso. Costruito su un piccolo isolotto collegato da un piccolo ponte a Ischia Ponte. È aperto tutto l’anno, tutti i giorni, dalle 9.00 fino al tramonto (10 € biglietto).

Cose da vedere assolutamente
Vicino al Castello Aragonese troviamo il Museo del mare  dove sono conservati strumenti di navigazione, attrezzature nautiche, ritrovamenti, foto e materiali relativi alla vita marittima dell’isola. È aperto tutti i giorni, con orari prolungati nei mesi di luglio e agosto. Luogo di interesse e molto amata dagli isolani è la Chiesa del Soccorso, apprezzata soprattutto dagli innamorati per i tramonti suggestivi e la vista mozzafiato a picco sul mare. È uno dei posti più belli dell’isola. La chiesa si presenta con una facciata dal forte colore bianco e una scalinata di 20 gradini ricoperta di maioliche settecentesche. Durante giornate di cielo terso e sereno è possibile intravedere l’Isola di Ventotene.

In uno dei punti più belli d’Ischia si trova La Colombaia, villa appartenuta a Luchino Visconti. Oggi accoglie un museo dedicato al regista e un anfiteatro che può ospitare circa 500 persone. La Colombaia è aperta da aprile a ottobre, dal martedì alla domenica (15.30 – 19.30) e il costo del biglietto è di 5 €. Chiusura il lunedì. Poco distante è possibile vistare i giardini di un’altra famosa villa, La Mortella. Un museo giardino, ricco di piante tropicali e mediterranee, voluto nel 1956 da Lady Susana Walton, moglie del musicista inglese William Walton. Un piccolo eden dove sedersi e ammirare 500 specie di piante. La villa e relativo museo sono aperti il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00. In estate è meta di concerti all’aperto (12 € biglietto intero).

Protetto dal traffico e dal caos è il Borgo Sant’Angelo, tappa irrinunciabile per chi viene da queste parti. Vicoli, stradine, bar, ristornati e negozi. Raggiungibile anche dal porticciolo. Posto meraviglioso, scorci panoramici eccezionali. È la meta preferita dalla cancelliera Merkel, che in estate suole venire da queste parti per riposarsi e godere un po’ di tranquillità.

Le spiagge principali
Tra Capo Grosso e borgo di S. Angelo troviamo la spiaggia più grande d’Ischia. È la spiaggia dei Maronti, nel Comune di Barano. Lunga circa 3 km, riparata da colline e immersa nel blu del Tirreno. Qui si trova la Sorgente della Cava Scura, la più importante sorgente di acqua termale dell’isola. È attrezzata con stabilimenti balneari, strutture ricettive, bar e ristoranti. Gli amanti delle immersioni amano particolarmente questa zona costiera. La Baia di San Montano nel centro abitato di Lacco Ameno è rinomata per i suoi fondali bassi e cristallini e la sabbia fine. Ha forma di mezza luna ed è circondata da una ricca vegetazione. È attrezzata con servizi turistici. Immerso in un’area verde di oltre 9 ettari troviamo il parco idrotermale di Negombo. Dispone di piscine termali, centri benessere e giardini. La Baia della Pelaria racchiude una deliziosa spiaggetta. Il sentiero offre panorami di rara bellezza. Nel Comune di Forio d’Ischia è situata una delle spiagge più famose dell’isola. Qui ha sede il Parco Termale Giardini Poseidon noto da tempo per le sue acque curative.

Link utili
Traghetti Ischia
Comune d’Ischia
Castello Aragonese
Museo del mare
La Mortella

Località da visitare nelle vicinanze:
Napoli – dista 45 km, 2 ore 31 minuti
Amalfi – 114 km, 3 ore
Positano – 101 km, 2 ore 54 minuti

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